mercoledì 13 giugno 2012

Pontevico non arriva a 100! IMBATTUTI!

WALCOR PONTEVICO.........25...44...73...97
Oglio Po'...............................17...33...43...62


Il The Globe gremito meno della metà della metà della metà di quanto lo sarebbe stato se l’arbitro si fosse presentato due settimane fa si appresta ad ospitare l’ultimo appuntamento stagionale del campionato di prima divisione. Fortunatamente l’”ondata di caldo africano” ha temporeggiato quel che basta per far giocare questo match ad una temperatura umanamente sopportabile. 

Alla palla a due si presentano un Oglio Po in cerca della vittoria che potrebbe garantire il secondo posto e la pole position per un ripescaggio nel campionato di categoria superiore e la Polisportiva di casa, che vuole onorare anche quest’ultimo appuntamento e concludere imbattuta la stagione 2011/2012.

Buona partenza della compagine basso-bresciana che mette subito in chiaro le intenzioni tutt’altro che arrendevoli, a differenza dei casalaschi, che sembrano più contratti, vista probabilmente la posta in palio.

Sul finire del primo quarto però, complici anche un paio di distrazioni difensive dei padroni di casa, gli ospiti riescono a riportare lo svantaggio sotto la doppia cifra.
Il divario di mantiene in quell’intorno per tutto il secondo quarto che si chiude sul +11 per Pontevico.
Oglio Po sembra non voler mollare questa partita.
Sembra.
Infatti al ritorno sul sintetico, complice una buona percentuale da fuori, Pontevico chiude la pratica molto prima del previsto: +20 e partita in tasca.

 L’ultimo quarto per gli ospiti sembra essere il più svogliato degli allenamenti, mentre i locali non mollano e cercano di raggiungere la quota 100 punti segnati, solo sfiorata quest’anno.

Questa, principalmente, la motivazione del timeout chiamato da Azzanelli che scatena le ire di Parazzi e squadra a circa un minuto dalla fine.

Morale della favola: insulti da parte della panchina ospite, noi che non riusciamo a centrare l’obiettivo 100 e tutti negli spogliatoi.
P.S. (qui parlo in prima persona per dare un’opinione personale alla faccenda) questione timeout: da giocatore del Pontevico non mi è sembrato scandaloso, visto che c’era un obiettivo, visibile anche dagli schemi che il coach cercava di disegnarci sulla lavagnetta per mettere punti veloci con nel mirino il 100.

In un primo momento però non mi è sembrata nemmeno una decisione da “signori del basket”.

Ecco, quest’opinione è durata circa mezzo secondo, giusto il tempo di sentire il primo “sei un coglione!” (vado a memoria) di una lunga serie di insulti urlati da Parazzi alla nostra panchina. E lì ho pensato: “Timeout più necessario della Storia”.

P.P.S. Nonostante gli screzi finale, devo dire che la partita è stata molto corretta in campo.


P.P.P.S. Grigi secondo me positivi ieri, che hanno mantenuto un metro piuttosto costante e soprattutto hanno cercato di dare spiegazioni ai giocatori senza mantenere l’atteggiamento strafottente che credo sia la principale, se non unica, causa di ogni tecnico o espulsione.
MagicoPonteBasket Ole’!


WALCOR PONTEVICO
Nava 20 Nocivelli 8, Baiguera M. 21, Scaratti 14, Pirazzoli 4, Gennari 6, Camisani 10, Marini 8, Rizzi 6, Bonetti.


Oglio Po'
Parazzi 3, Darco 5, Maffei 4, Antiwi 9, Ferron 1, Merlo 13, Favagrossa 8, Agarossi 9, Cacciuolo 10, Gozzi.


PARZIALI
25-17, 19-16, 29-10, 24-19.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Pontevico non arriva a 100.. e neanche qualcun altro....

Anonimo ha detto...

pubblica i cartellini della penultima partita lazzarone! Ciao dal vecio

Anonimo ha detto...

visto che siamo alla fine,devo fare i complimenti a tutti i ragazzi per una grande stagione sopratutto quelli che hanno giocato meno.rega siete stati fantastici!!! Grazie alla società perchè è sempre stata presente e pronta a incitarci(anche se qualcuno voleva che almeno una la dovevamo perdere). Chiedo scusa ai giocatori dell'oglio po,non era mia intenzione mancare di rispetto nei loro confronti.Un pensiero per l'arbitro io vengo insultato e lui mi dice che devo imparare a vincere ok!però anche lui molte cose le deve ancora imparare sopratutto a essere meno permaloso, visto che anche lui è umano e da umano potrebbe comportarsi.